Il vento è cambiato anche a Roma. Un vento da ovest, un vento di mare nuovo e fresco. Sono arrivati gli americani, un’altra volta, e tra le pagine sportive dei quotidiani estivi sbiadite dal sole e stropicciate dal vento si delinea già la strategia gringo-capitolina.
Siccome, diciamecelo, negli Stati Uniti di calcio si capisce poco, l’idea è di imparare da chi se ne intende e ha avuto successo ed in Europa il modello da seguire di questi tempi è sicuramente quello del Barça. Cosa dobbiamo allora aspettarci dalla Roma di Di Benedetto? Un’attenzione particolare al vivaio attraverso una struttura che si prenda cura tanto del giovane calciatore che del piccolo ometto, la creazione di un squadra-famiglia-nazione dove l’integrazione dei giocatori locali con i giocatori stranieri va al di là del cameratismo da spoglaitoio ma si riflette in un modello di convivenza nazionale, il rifiuto di sponsor commerciali su una maglia che è soprattutto una bandiera, l’impegno, anzi, la devozione per un gioco serio, spettacolare e spregiudicato, una squadra senza gerachie dove la gloria dell’eroe si esprime nel privilegio di essere uno del gruppo, una società più grande di chi la compone, che resiste ad un presidente cialtrone e si libera dei campioni egocentrici. Insomma un lavoro lungo e certosino per creare le condizioni non soltanto di un successo duraturo ma di una squadra che viene sostenuta dalla collettività dei tifosi ma che soprattutto ispira la collettività di una regione. Non proprio. Perché intraprendere un percorso lungo e faticoso, quando si può prendere una comoda scorciatoia? Perchè creare le condizioni per vincere in 4-5-10 anni quando si può comodamente lottare per un quinto posto già dall’anno prossimo? Quando si può ingaggiare Luigi Enrico, l’allenatore del Barcellona B, fare una bella campagna stampa piena di pompose intenzioni e di dichiarazioni d’amore per il calcio spettacolo, magari prendere un paio di scarti del Barcellona, cavalcare l’orgoglio gladiatore di un paio di giocatori bolliti come Totti e De Rossi per ancora un paio di stagioni e sopportarne i capricci e le sparate perchè sono delle bandiere e hanno il cuore giallorosso? E se poi non funziona si può sempre esonerare Luigi Enrico a Febbraio ed affidare le truppe al capro espriatorio di turno. La strategia americana della Roma sembra un brutto remake hollywoodiano di un bel film, fatto in fretta per calvalcare il successo dell’originale. E se questo articolo sembra un processo alle intenzioni è perchè lo è.
Continuiamo così, facciamoci del male.
Ottorino Maggio
venerdì 17 giugno 2011
Le notizie del giorno: la guerra di Moggi e la fuga dall'Inter
L'Inter rischia di restare con il cerino acceso in mano. Il caos ora è totale e incontrollato. Chi sarà il nuovo tecnico? I nomi sono diversi: da Capello passando per Ancelotti fino ad arrivare a Gasperini e Rossi. Tutti allenatori più o meno liberi. C'è tempesta in casa Inter. Tutto nasce dal rifiuto di Marcelo Bielsa di sedere sulla panchina che sarà lasciata orfana da Leonardo. In realtà ancora c'è qualche spiraglio aperto per l'arrivo dell'ex ct del Cile, ma dall'Argentina affermano che l'ex ct avrebbe bloccato per il momento il suo sì promettendosi all'Athletic Bilbao in caso di successo alle elezioni presidenziali di Josu Urrutia. Mentre in Francia il quotidiano Le Parisien svela nel dettaglio l'incontro tra il brasiliano e gli arabi a Doha. Un faccia a faccia dove gli emiri avrebbero offerto la poltrona di presidente a Leo. Un ruolo che l'ex Psg avrebbe rifiutato per sposare quello di direttore tecnico. Dalla capitale francese sono certi: entro lunedì arriverà l'annuncio. Nel frattempo il club starebbe sondando il terreno in Brasile per fare un regalo di benvenuto al nuovo dirigente. Il cadeaux è da scegliere tra due stelle brasiliane. Il primo è Lucas centrocampista offensivo del San Paolo. Il calciatore 18enne che piace a Leo è stato visionato recentemente dal PSG.
www.repubblica.it
«Sono entusiasta - ha detto il centrocampista nella prima intervista sul sito della Juve - e ho tanta voglia di dimostrare di poter rimanere in un grande club ». Per la Juve rinuncia alla Champions, conquistata con il Napoli: «Non è una cosa che mi pesa, l'ho fatto con tanto entusiasmo e sono pronto a centrare la Champions con la Juve. Sono contento perché Conte potrà darmi ciò che mi manca per poter vincere. Sono contento di avere la possibilità di giocare con grandi campioni, cercherò di mettermi a disposizione dell'allenatore e della squadra nel migliore dei modi. Nazionale? Il primo obiettivo è trovare continuità e spazio nella Juve poi si può pensare ad altro. Ho sentito Quagliarella un paio di settimane fa, lo ritrovo con piacere. Non ho ancora scelto il numero di maglia, vedrò quelli che sono disponibili. Messaggio ai tifosi? Sono qui con grande voglia e umiltà per dare il mio contributo e rimanere più a lungo possibile in questo grande club».
www.tuttosport.com
L'incertezza genera incertezza e alimenta i propositi di fuga di Maicon e Sneijder, magari anche quelli, appena manifestati, di Samuel Eto'o. Non solo. Il ribaltone in panchina potrebbe anticipare la rivoluzione. Con Leonardo, i cambiamenti sarebbero stati ridotti al minimo. Una cessione tra Maicon e Sneijder e niente più. Adesso lo scenario potrebbe cambiare radicalmente. Nuovo tecnico, nuova squadra. Subito i primi effetti: ieri Moratti, durante un incontro con Preziosi, ha trovato l'intesa per lo scambio di comproprietà Palacio-Pandev (che però non vuole andarsene) con conguaglio a favore del Genoa.
www.corriere.it
Senad Lulic è un giocatore della Lazio. L'esterno sinistro bosniaco, che il club biancoceleste ha prelevato per circa 3 milioni dagli svizzeri dello Young Boys, si è sottoposto alle visite mediche presso la clinica Paideia. Lulic si è legato alla società capitolina per i prossimi 5 anni. "Sono molto contento, per me la Lazio è un sogno - ha dichiarato il bosniaco -, sono in un grande club e in una bellissima città come Roma. Il paragone con Kolarov? Sono stato accostato a tanti giocatori, ma prima di parlare vediamo come andranno le cose. Io sono un esterno sinistro, posso giocare sia in difesa che come laterale alto. La Lazio deve puntare sia sul campionato che sulla Coppa, entrambe le competizioni sono importanti, ma il campionato ha qualcosa in più", ha concluso Lulic prima di salutare con un "forza Lazio".
www.corrieredellosport.it
La sentenza ha disatteso completamente quello che ha detto l'Alta Corte del Coni. C'è qualcuno che pagherà e lo sanno benissimo. Vogliono la guerra? La guerra gliela facciamo». «Vedremo questo gioco a cosa porta. Voglio uscire dal calcio quando lo dico io, non quando lo dicono gli altri ingiustamente...». È lo sfogo di Luciano Moggi dopo la notizia della radiazione da parte della Commissione disciplinare della Federcalcio. L'ex direttore generale della Juventus ha parlato ieri sera a Diretta Stadio, il talk di calcio in onda su 7Gold.
Moggi ha assicurato di essere pronto a ricorrere in tutti i gradi di appello possibili. Secondo Moggi la sentenza ha disatteso «quello che il Coni voleva attualizzare. Attualizzare significa vedere tutto quello che è successo realmente e non fare un processo parziale su 21 telefonate di un investigatore che ha dimostrato in aula, a Napoli, quello che vale.
www.ilmessaggero.it
E’ la prima squadra italiana di cui sentiva parlare quando era in Francia e ora che e’ tornata in serie A la andra’ a vedere. Michel Platini si scopre ‘tifoso’ del Novara: il presidente dell’Uefa, a Nyon per l’esecutivo dell’organo esecutivo del governo del calcio continentale, ai microfoni di Raisport fa una promessa alla squadra piemontese neo promossa: ‘’Faccio i complimenti e una promessa - ha detto Platini - verro’ a vedere il Novara perche’ fa parte dei miei ricordi di bambini: i miei nonni (originari di Novara ndr) me ne parlavano ed era l’unica cosa che conoscevo dell’Italia quando stavo in Francia. Poi quando sono arrivato io militava nelle serie inferiori, pero’ a Novara ci sono stato a giocare delle amichevoli’’.
qn.quotidiano.net
www.repubblica.it
«Sono entusiasta - ha detto il centrocampista nella prima intervista sul sito della Juve - e ho tanta voglia di dimostrare di poter rimanere in un grande club ». Per la Juve rinuncia alla Champions, conquistata con il Napoli: «Non è una cosa che mi pesa, l'ho fatto con tanto entusiasmo e sono pronto a centrare la Champions con la Juve. Sono contento perché Conte potrà darmi ciò che mi manca per poter vincere. Sono contento di avere la possibilità di giocare con grandi campioni, cercherò di mettermi a disposizione dell'allenatore e della squadra nel migliore dei modi. Nazionale? Il primo obiettivo è trovare continuità e spazio nella Juve poi si può pensare ad altro. Ho sentito Quagliarella un paio di settimane fa, lo ritrovo con piacere. Non ho ancora scelto il numero di maglia, vedrò quelli che sono disponibili. Messaggio ai tifosi? Sono qui con grande voglia e umiltà per dare il mio contributo e rimanere più a lungo possibile in questo grande club».
www.tuttosport.com
L'incertezza genera incertezza e alimenta i propositi di fuga di Maicon e Sneijder, magari anche quelli, appena manifestati, di Samuel Eto'o. Non solo. Il ribaltone in panchina potrebbe anticipare la rivoluzione. Con Leonardo, i cambiamenti sarebbero stati ridotti al minimo. Una cessione tra Maicon e Sneijder e niente più. Adesso lo scenario potrebbe cambiare radicalmente. Nuovo tecnico, nuova squadra. Subito i primi effetti: ieri Moratti, durante un incontro con Preziosi, ha trovato l'intesa per lo scambio di comproprietà Palacio-Pandev (che però non vuole andarsene) con conguaglio a favore del Genoa.
www.corriere.it
Senad Lulic è un giocatore della Lazio. L'esterno sinistro bosniaco, che il club biancoceleste ha prelevato per circa 3 milioni dagli svizzeri dello Young Boys, si è sottoposto alle visite mediche presso la clinica Paideia. Lulic si è legato alla società capitolina per i prossimi 5 anni. "Sono molto contento, per me la Lazio è un sogno - ha dichiarato il bosniaco -, sono in un grande club e in una bellissima città come Roma. Il paragone con Kolarov? Sono stato accostato a tanti giocatori, ma prima di parlare vediamo come andranno le cose. Io sono un esterno sinistro, posso giocare sia in difesa che come laterale alto. La Lazio deve puntare sia sul campionato che sulla Coppa, entrambe le competizioni sono importanti, ma il campionato ha qualcosa in più", ha concluso Lulic prima di salutare con un "forza Lazio".
www.corrieredellosport.it
La sentenza ha disatteso completamente quello che ha detto l'Alta Corte del Coni. C'è qualcuno che pagherà e lo sanno benissimo. Vogliono la guerra? La guerra gliela facciamo». «Vedremo questo gioco a cosa porta. Voglio uscire dal calcio quando lo dico io, non quando lo dicono gli altri ingiustamente...». È lo sfogo di Luciano Moggi dopo la notizia della radiazione da parte della Commissione disciplinare della Federcalcio. L'ex direttore generale della Juventus ha parlato ieri sera a Diretta Stadio, il talk di calcio in onda su 7Gold.
Moggi ha assicurato di essere pronto a ricorrere in tutti i gradi di appello possibili. Secondo Moggi la sentenza ha disatteso «quello che il Coni voleva attualizzare. Attualizzare significa vedere tutto quello che è successo realmente e non fare un processo parziale su 21 telefonate di un investigatore che ha dimostrato in aula, a Napoli, quello che vale.
www.ilmessaggero.it
E’ la prima squadra italiana di cui sentiva parlare quando era in Francia e ora che e’ tornata in serie A la andra’ a vedere. Michel Platini si scopre ‘tifoso’ del Novara: il presidente dell’Uefa, a Nyon per l’esecutivo dell’organo esecutivo del governo del calcio continentale, ai microfoni di Raisport fa una promessa alla squadra piemontese neo promossa: ‘’Faccio i complimenti e una promessa - ha detto Platini - verro’ a vedere il Novara perche’ fa parte dei miei ricordi di bambini: i miei nonni (originari di Novara ndr) me ne parlavano ed era l’unica cosa che conoscevo dell’Italia quando stavo in Francia. Poi quando sono arrivato io militava nelle serie inferiori, pero’ a Novara ci sono stato a giocare delle amichevoli’’.
qn.quotidiano.net
giovedì 16 giugno 2011
Gotham City, Italia
Il tempo delle illusioni e del gioco sembra finito sul serio. Basta poco per smontare anni di grida, sospiri, gioie e palpitazioni: basta aprire le prime pagine di qualsiasi quotidiano. Le macerie del sogno calcistico di intere generazioni sono sparse ovunque, non c’è scampo. C’è il risveglio del tifoso bergamasco che aveva esultato al primo gol di Atalanta-Piacenza e apprende mesi dopo che dietro una stretta di mano più o meno forte tra i capitani ad inizio match si celava una finzione bella e buona. Una presa in giro. Un calcio alle emozioni.
Giornata storta al lavoro, settimana devastante? Beh, per fortuna alla domenica c’è la mia Atalanta che vince, avrà detto qualcuno. Già, ma come? Per finta.
Un inganno.
C’è lo sgomento di chi aveva investito su un trucco a pagamento e ora apprende la verità vera spiattellata crudamente dai telefoni di faccendieri disgraziati. Faccendieri che per 40.000 euro hanno rotto il giocattolo: Babbo Natale non esiste, per la seconda volta nella vita ci si risveglia senza un appiglio all’ultima frontiera dell’infanzia che è il gioco del calcio.
Ci sono dentro tutti: il portiere sfigato di Lega Pro, ma anche icone e cittadini onorari di città affabulate. Doni descritto come il passaggio obbligato per la rottura del sogno: la mano di un’organizzazione che sferra l’ultimo schiaffo alle passioni dei tifosi, i bambinoni cresciuti.
C’è dunque il reparto ludico infestato dalla sciagurata banda dei bolognesi. Ma proseguendo ci sono anche i corridoi del Potere, i segreti investigativi delle inchieste più scomode rivelati ai potenti da intrallazzatori di professione (si veda il rapporto di amicizia tra Bisignani e Gianni Letta). E poi ci sono gli ospedali infettati dalla lunga mano di politici corrotti pronti a lucrare su pannoloni.
Le città italiane somigliano sempre più a una Gotham City senza Batman. Perché anche Batman da oggi è finto, comprato.
Giornata storta al lavoro, settimana devastante? Beh, per fortuna alla domenica c’è la mia Atalanta che vince, avrà detto qualcuno. Già, ma come? Per finta.
Un inganno.
C’è lo sgomento di chi aveva investito su un trucco a pagamento e ora apprende la verità vera spiattellata crudamente dai telefoni di faccendieri disgraziati. Faccendieri che per 40.000 euro hanno rotto il giocattolo: Babbo Natale non esiste, per la seconda volta nella vita ci si risveglia senza un appiglio all’ultima frontiera dell’infanzia che è il gioco del calcio.
Ci sono dentro tutti: il portiere sfigato di Lega Pro, ma anche icone e cittadini onorari di città affabulate. Doni descritto come il passaggio obbligato per la rottura del sogno: la mano di un’organizzazione che sferra l’ultimo schiaffo alle passioni dei tifosi, i bambinoni cresciuti.
C’è dunque il reparto ludico infestato dalla sciagurata banda dei bolognesi. Ma proseguendo ci sono anche i corridoi del Potere, i segreti investigativi delle inchieste più scomode rivelati ai potenti da intrallazzatori di professione (si veda il rapporto di amicizia tra Bisignani e Gianni Letta). E poi ci sono gli ospedali infettati dalla lunga mano di politici corrotti pronti a lucrare su pannoloni.
Le città italiane somigliano sempre più a una Gotham City senza Batman. Perché anche Batman da oggi è finto, comprato.
Le notizie del giorno: gli interismi e la radiazione di Moggi e Giraudo
La Commissione disciplinare della Federcalcio ha disposto la radiazione di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Innocenzo Mazzini, accogliendo così le richieste del procuratore federale. Per l'ex direttore generale della Juventus, per l'ex amministratore delegato della Juventus e per l'ex vicepresidente della Figc la Disciplinare ha adottato "la sanzione della preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc". I tre dirigenti erano stati squalificati per i fatti di Calciopoli per cinque anni, con proposta di radiazione.
www.repubblica.it
Sono l'ex giocatore Gianfranco Parlato, il commercialista Francesco Giannone e il medico-dentista Marco Pirani a raccontare più diffusamente la presunta combine in occasione di Atalanta-Piacenza, finita 3-0, oggetto dell'inchiesta della procura di Cremona sulle partite truccate. Con una precisazione: nessuno di loro, raccontano, ha mai avuto rapporti diretti con il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni, che non conoscono, ma solo con Antonio Santoni, preparatore dei portieri del Ravenna, amico del calciatore nerazzurro. Alla fine del suo interrogatorio del 4 giugno scorso, davanti al gip di Cremona Guido Salvini, Parlato, a domanda precisa della Polizia giudiziaria spiega: "Paga, l'Atalanta paga, prendo dei soldi".
www.gazzetta.it
Leonardo è sempre più vicino ad accettare l'offerta del Psg, Moratti è confuso. Prima punta sull'ex ct dell'Argentina, poi sembra cambiare idea dopo lo scetticismo dei tifosi. In corsa l'ex tecnico del Palermo
È caos all'Inter. L'addio ormai certo di Leonardo, che è sempre più vicino ad accettare l'offerta del Paris Saint Germain, ha gettato Moratti nella confusione. Il presidente nerazzurro prima ha pensato all'ex ct dell'Argentina Bielsa, poi lo scetticismo dei tifosi lo ha portato a frenare su questa opzione. In corsa l'ex tecnico del Palermo, Delio Rossi.
www.tuttosport.com
L'Inter cambia e non per propria scelta. L'ultimo baluardo in difesa della permanenza di Leonardo è caduto ieri mattina in margine all'assemblea dei petrolieri italiani: messo alle strette, Moratti ha ammesso che sta per subire il secondo divorzio da un allenatore nel giro di dodici mesi. Un anno fa lasciò libero Mourinho dopo il Triplete, ora deve salutare Leo, rarissimo caso di un club da cui chi ha vinto preferisce andarsene. Per Leonardo l'attrazione del Paris St-Germain è stata troppo forte. Al legno grezzo della panchina lui preferisce da sempre quello lucido di una scrivania, più in linea con il suo personaggio patinato. «Ha una grande opportunità - ha detto Moratti -, cercheremo una soluzione che accontenti lui e la società. Leonardo ha fatto l'allenatore con tanta buona volontà e passione ma non è certo ciò che vuole per il futuro. Conviene che segua la sua aspirazione e che noi cerchiamo un nuovo allenatore».
www.lastampa.it
Vincere oggi, ma vincere anche domani. Il vento in casa Milan è davvero cambiato: fino a qualche anno fa si pensava solo al presente, ora invece si investe anche per il futuro. E nel futuro rossonero la stella più brillante potrebbe essere quella di Stephan El Shaarawy. Dopo aver sorpassato l’Inter (il primo club a farsi avanti con Preziosi), anche nelle preferenze del giocatore («Dipendesse da me andrei di corsa al Milan»), martedì sera Galliani ha incontrato a cena Preziosi e ha messo in piedi un’operazione di notevole prospettiva e fascino. La formula dell’affare sarà quella della comproprietà, valutata ben 6,8 milioni di euro, ma la vera novità è che il Faraone approderà immediatamente alla corte di Allegri.
www.corrieredellosport.it
«Sono felicissimo, l'accordo c'è e manca solo la firma sul contratto. La società deve prima fare un'operazione in uscita e poi potrà prendere un giocatore e aspetto con ansia il momento giusto per la firma. L'accordo con gli azzurri è di tre anni». Lo ha detto Mario Alberto Santana ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. «È da tanto tempo che il Napoli mi seguiva - ha aggiunto il calciatore. Sono molto felice di essere quasi approdato in azzurro e non vedo l'ora di ricevere la telefonata del mio procuratore per andare a firmare. Mi sto allenando in Argentina per stare in forma, il Napoli è un club competitivo e voglio essere perfetto per potermi giocare un posto».
www.ilmattino.it
Dopo sette ricorsi della difesa, finalmente la giustizia brasiliana ha confermato in ultima istanza la pena di quattro anni e mezzo di carcere per Edmundo ‘O Animal’ per omicidio colposo.
Un giudice di Rio de Janeiro ha spiccato oggi mandato di cattura per l’ex attaccante della Fiorentina e del Napoli.
Edmundo e’ stato riconosciuto colpevole per la morte di tre persone (una ragazza che stava con lui e una coppia in un’auto investita dal gippone del giocatore) in un incidente notturno a Rio de Janeiro nel 1995.
Altre tre ragazze che si trovavano sul mezzo guidato in modo spericolato da Edmundo rimasero ferite gravemente. Gli avvocati dell’ex attaccante della Selecao non si sono ancora pronunciati.
qn.quotidiano.net
www.repubblica.it
Sono l'ex giocatore Gianfranco Parlato, il commercialista Francesco Giannone e il medico-dentista Marco Pirani a raccontare più diffusamente la presunta combine in occasione di Atalanta-Piacenza, finita 3-0, oggetto dell'inchiesta della procura di Cremona sulle partite truccate. Con una precisazione: nessuno di loro, raccontano, ha mai avuto rapporti diretti con il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni, che non conoscono, ma solo con Antonio Santoni, preparatore dei portieri del Ravenna, amico del calciatore nerazzurro. Alla fine del suo interrogatorio del 4 giugno scorso, davanti al gip di Cremona Guido Salvini, Parlato, a domanda precisa della Polizia giudiziaria spiega: "Paga, l'Atalanta paga, prendo dei soldi".
www.gazzetta.it
Leonardo è sempre più vicino ad accettare l'offerta del Psg, Moratti è confuso. Prima punta sull'ex ct dell'Argentina, poi sembra cambiare idea dopo lo scetticismo dei tifosi. In corsa l'ex tecnico del Palermo
È caos all'Inter. L'addio ormai certo di Leonardo, che è sempre più vicino ad accettare l'offerta del Paris Saint Germain, ha gettato Moratti nella confusione. Il presidente nerazzurro prima ha pensato all'ex ct dell'Argentina Bielsa, poi lo scetticismo dei tifosi lo ha portato a frenare su questa opzione. In corsa l'ex tecnico del Palermo, Delio Rossi.
www.tuttosport.com
L'Inter cambia e non per propria scelta. L'ultimo baluardo in difesa della permanenza di Leonardo è caduto ieri mattina in margine all'assemblea dei petrolieri italiani: messo alle strette, Moratti ha ammesso che sta per subire il secondo divorzio da un allenatore nel giro di dodici mesi. Un anno fa lasciò libero Mourinho dopo il Triplete, ora deve salutare Leo, rarissimo caso di un club da cui chi ha vinto preferisce andarsene. Per Leonardo l'attrazione del Paris St-Germain è stata troppo forte. Al legno grezzo della panchina lui preferisce da sempre quello lucido di una scrivania, più in linea con il suo personaggio patinato. «Ha una grande opportunità - ha detto Moratti -, cercheremo una soluzione che accontenti lui e la società. Leonardo ha fatto l'allenatore con tanta buona volontà e passione ma non è certo ciò che vuole per il futuro. Conviene che segua la sua aspirazione e che noi cerchiamo un nuovo allenatore».
www.lastampa.it
Vincere oggi, ma vincere anche domani. Il vento in casa Milan è davvero cambiato: fino a qualche anno fa si pensava solo al presente, ora invece si investe anche per il futuro. E nel futuro rossonero la stella più brillante potrebbe essere quella di Stephan El Shaarawy. Dopo aver sorpassato l’Inter (il primo club a farsi avanti con Preziosi), anche nelle preferenze del giocatore («Dipendesse da me andrei di corsa al Milan»), martedì sera Galliani ha incontrato a cena Preziosi e ha messo in piedi un’operazione di notevole prospettiva e fascino. La formula dell’affare sarà quella della comproprietà, valutata ben 6,8 milioni di euro, ma la vera novità è che il Faraone approderà immediatamente alla corte di Allegri.
www.corrieredellosport.it
«Sono felicissimo, l'accordo c'è e manca solo la firma sul contratto. La società deve prima fare un'operazione in uscita e poi potrà prendere un giocatore e aspetto con ansia il momento giusto per la firma. L'accordo con gli azzurri è di tre anni». Lo ha detto Mario Alberto Santana ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. «È da tanto tempo che il Napoli mi seguiva - ha aggiunto il calciatore. Sono molto felice di essere quasi approdato in azzurro e non vedo l'ora di ricevere la telefonata del mio procuratore per andare a firmare. Mi sto allenando in Argentina per stare in forma, il Napoli è un club competitivo e voglio essere perfetto per potermi giocare un posto».
www.ilmattino.it
Dopo sette ricorsi della difesa, finalmente la giustizia brasiliana ha confermato in ultima istanza la pena di quattro anni e mezzo di carcere per Edmundo ‘O Animal’ per omicidio colposo.
Un giudice di Rio de Janeiro ha spiccato oggi mandato di cattura per l’ex attaccante della Fiorentina e del Napoli.
Edmundo e’ stato riconosciuto colpevole per la morte di tre persone (una ragazza che stava con lui e una coppia in un’auto investita dal gippone del giocatore) in un incidente notturno a Rio de Janeiro nel 1995.
Altre tre ragazze che si trovavano sul mezzo guidato in modo spericolato da Edmundo rimasero ferite gravemente. Gli avvocati dell’ex attaccante della Selecao non si sono ancora pronunciati.
qn.quotidiano.net
mercoledì 15 giugno 2011
Le notizie del giorno: i festini di Messi, il dubbio di Leo
"È vero, ho parlato con il Barcellona", ha spiegato Thiago Silva all'emittente televisiva TvEsporte. "Ma c'è una questione contrattuale da risolvere - la precisazione del difensore - devono parlare con il Milan perché tre mesi fa ho rinnovato il mio contratto fino al 2016". Non esattamente un rifiuto alla avances dei campioni d'Europa, e con il Milan rinforzato dall'arrivo di Mexes più di qualcuno ha iniziato a temere il peggio. A riportare la situazione entro i confini della voce di mercato ci ha pensato l'agente Paulo Tonietto: "Tranquillizzo subito tutti, queste sono dichiarazioni distorte, Thiago Silva è felicissimo al Milan e ha rinnovato da poco. E poi in questo momento è il giocatore più caro del mondo". Precisazione necessaria che conferma la volontà del giocatore di continuare a indossare ancora a lungo la maglia del Milan. Ma che, però, non esclude categoricamente clamorosi colpi di scena.
www.repubblica.it
La telefonata doveva rimanere segreta, ma nel calcio i segreti durano poco. Come molti allenatori. E così dall'Argentina rimbalza la notizia che riguarda proprio un allenatore, anzi due. Perché nel fine settimana Massimo Moratti ha chiamato Marcelo Bielsa, c.t. del Cile nell'ultimo mondiale, per chiedergli la disponibilità ad allenare l'Inter al posto di Leonardo: non sappiamo se per adesso o per il futuro. Il presidente nerazzurro ha telefonato personalmente al tecnico argentino, che era a casa sua a Rosario, ma ciò non è sufficiente per avere la certezza che Bielsa arriverà all'Inter e per considerare Leonardo a fine corsa. In attesa delle previste smentite perché nel calcio, non soltanto nell'Inter, si nega tutto prima della conclusione di qualsiasi trattativa, ci fermiamo all'unico fatto certo, legato appunto alla telefonata di Moratti che ha sorpreso lo stesso Bielsa, anche se il suo nome era già stato accostato all'Inter, quando tutti i dirigenti nerazzurri negavano il possibile esonero di Benitez. Rileggere, per credere, un titolo della Gazzetta del 23 novembre scorso: "C'è pure Bielsa in lista d'attesa".
www.gazzetta.it
Uno scandalo a luci rosse rischia di travolgere il campionissimo del Barcellona, Leo Messi. Secondo il quotidiano 'Libre', il Pallone d'Oro, sarebbe il protagonista di party scatenati a base di sesso e alcol insieme ai fratelli Milito e a Martin Palermo in un appartamento di un palazzo di Puerto Madero a Buenos Aires. FIESTITAS - «Festini a base di alcol, sesso e cumbia». Il quotidiano Libre mette nei guai il fuoriclasse del Barcellona Lionel Messi, protagonista di presunte notti vietate ai minori nel suo nuovo appartamento di Puerto Madero, la zona vip di Buenos Aires. Secondo Libre la Pulce argentina si sarebbe scatenato in diversi festini a base di alcol e sesso con la cumbia come musica di sottofondo. A condividere le nottate folli di Messi in compagnia di avvenenti signorine sarebbero stati invitati anche altri giocatori della Seleccion: i fratelli Diego e Gabriel Milito e l'attaccante Martin Palermo, che ha recentemente dato l'addio al calcio.
www.tuttosport.com
Neymar al Real Madrid, Sanchez in rotta verso Manchester (City o United) e Rossi promesso sposo del Barcellona. L'effetto domino sp(i)azza l'Europa del calcio e per una volta porta buone notizie alla Juve. Dopo aver inseguito il top player in lungo e in largo, avvicinandosi ed allontanandosi a fisarmonica ai vari attaccanti di primo livello, la dirigenza bianconera ieri ha potuto sorridere per le notizie sulle manovre di mercato che giungevano da Spagna e Inghilterra. Con il Real Madrid a un passo dall'acquisto del fenomeno brasiliano Neymar e l'asta aperta dagli inglesi per il cileno dell'Udinese, la partita per conquistare Aguero dall' Atletico Madrid si è sbloccata a favore della Juve. Soprattutto il desiderio di Mourinho nel volersi garantire il 19enne del Santos, agevola il lavoro ai fianchi di Marotta per portare a Torino il Kun.
www.lastampa.it
Altro che pertodollari, altro che vita da nababbo a 450 mila euro a settimana. Ronaldo non si muoverà dalla Spagna. «I soldi non sono tutto nella vita e vi posso garantire che non andrò al Manchester City». Capitolo chiuso, dunque. Attraverso il tabloid 'The Sun', quindi, il fenomeno portoghese giura amore eterno alla maglia merengue: «L'offerta non era malvagia, vero?», ha commentato ironico CR7. «Ho dato la mia parola, non andrò al City. Se ne avessi fatto solo una mera questione economica adesso percepirei il doppio di quanto prendo al Real. Gli aspetti ai quali tengo di più sono l'affetto dei tifosi e il modo in cui mi trattano e io a Madrid mi trovo tremendamente bene». Ultima battuta sul Real di Mourinho: «Fosse per me, firmerei per altri 10 anni con questa squadra. Mi piacerebbe finire a Madrid la mia carriera».
www.corrieredellosport.it
Il ponentino soffia alle spalle di Luis Enrique, durante la prima intervista da nuovo allenatore della Roma. L’asturiano si racconta davanti alla telecamera di Roma Channel. Dieci minuti lunghissimi a bordocampo.
Può raccontare le sue prime sensazioni?
«Sono sicuramente sensazioni molto positive. Mi sono reso subito conto della grandezza di questo club gia prima di arrivare qui. Quando sono entrato a Trigoria ho percepito ancora di più tutto questo dagli impianti, dai campi, dalle speranze che ha non solo il club, ma tutti i tifosi di raggiungere buoni risultati e grandi obiettivi. Sono davvero molto felice di aver fatto questa scelta».
www.ilmessaggero.it
Anche se manca ancora l'ufficialità Mario Alberto Santana è un calciatore del Napoli. Ad annunciarlo il suo procuratore Marco Piccioli. «Abbiamo raggiunto l'accordo con il Napoli per un contratto di tre anni, ma prima di formalizzarlo il club partenopeo deve piazzare Sosa - ha evidenziato l'agente - Il ragazzo è entusiasta della destinazione, ritrova tanti suoi connazionali e il fatto di disputare la Champions League è la ciliegina sulla torta. La sua priorità era rimanere in Italia e l'interessamento di una società come il Napoli è stato uno stimolo in più per non lasciare il nostro paese». L'interessamento da parte del club azzurro per l'argentino risale al mese di gennaio. Il giocatore era seguito anche dalla Roma. «Avevamo raggiunto un accordo con Pradè e la vecchia società. Poi le cose sono cambiate e il giocatore non è più rientrato nei piani del nuovo corso giallorosso» ha concluso Piccioli.
www.ilmattino.it
Il difensore del Napoli Hugo Campagnaro e’ stato incriminato per omicidio colposo in Argentina, in relazione all’incidente stradale del 9 giugno in cui morirono tre persone. Lo riferisce il quotidiano Puntal.com.ar. Il pubblico ministero Walter Guzman ha messo una cauzione di 350mila euro che permettera’ a Campagnaro di essere interrogato a piede libero e ha spiegato che sul calciatore argentino grava l’aggravante della negligenza nella guida e del numero di vittime causate, anche se ancora non e’ stato accertato se avesse bevuto.
Nell’incidente avevano perso la vita un amico di Campagnaro che era a bordo del suo Suv e una guardia carceraria e una donna poliziotto a bordo della Polo coinvolta nell’incidente.
qn.quotidiano.net
www.repubblica.it
La telefonata doveva rimanere segreta, ma nel calcio i segreti durano poco. Come molti allenatori. E così dall'Argentina rimbalza la notizia che riguarda proprio un allenatore, anzi due. Perché nel fine settimana Massimo Moratti ha chiamato Marcelo Bielsa, c.t. del Cile nell'ultimo mondiale, per chiedergli la disponibilità ad allenare l'Inter al posto di Leonardo: non sappiamo se per adesso o per il futuro. Il presidente nerazzurro ha telefonato personalmente al tecnico argentino, che era a casa sua a Rosario, ma ciò non è sufficiente per avere la certezza che Bielsa arriverà all'Inter e per considerare Leonardo a fine corsa. In attesa delle previste smentite perché nel calcio, non soltanto nell'Inter, si nega tutto prima della conclusione di qualsiasi trattativa, ci fermiamo all'unico fatto certo, legato appunto alla telefonata di Moratti che ha sorpreso lo stesso Bielsa, anche se il suo nome era già stato accostato all'Inter, quando tutti i dirigenti nerazzurri negavano il possibile esonero di Benitez. Rileggere, per credere, un titolo della Gazzetta del 23 novembre scorso: "C'è pure Bielsa in lista d'attesa".
www.gazzetta.it
Uno scandalo a luci rosse rischia di travolgere il campionissimo del Barcellona, Leo Messi. Secondo il quotidiano 'Libre', il Pallone d'Oro, sarebbe il protagonista di party scatenati a base di sesso e alcol insieme ai fratelli Milito e a Martin Palermo in un appartamento di un palazzo di Puerto Madero a Buenos Aires. FIESTITAS - «Festini a base di alcol, sesso e cumbia». Il quotidiano Libre mette nei guai il fuoriclasse del Barcellona Lionel Messi, protagonista di presunte notti vietate ai minori nel suo nuovo appartamento di Puerto Madero, la zona vip di Buenos Aires. Secondo Libre la Pulce argentina si sarebbe scatenato in diversi festini a base di alcol e sesso con la cumbia come musica di sottofondo. A condividere le nottate folli di Messi in compagnia di avvenenti signorine sarebbero stati invitati anche altri giocatori della Seleccion: i fratelli Diego e Gabriel Milito e l'attaccante Martin Palermo, che ha recentemente dato l'addio al calcio.
www.tuttosport.com
Neymar al Real Madrid, Sanchez in rotta verso Manchester (City o United) e Rossi promesso sposo del Barcellona. L'effetto domino sp(i)azza l'Europa del calcio e per una volta porta buone notizie alla Juve. Dopo aver inseguito il top player in lungo e in largo, avvicinandosi ed allontanandosi a fisarmonica ai vari attaccanti di primo livello, la dirigenza bianconera ieri ha potuto sorridere per le notizie sulle manovre di mercato che giungevano da Spagna e Inghilterra. Con il Real Madrid a un passo dall'acquisto del fenomeno brasiliano Neymar e l'asta aperta dagli inglesi per il cileno dell'Udinese, la partita per conquistare Aguero dall' Atletico Madrid si è sbloccata a favore della Juve. Soprattutto il desiderio di Mourinho nel volersi garantire il 19enne del Santos, agevola il lavoro ai fianchi di Marotta per portare a Torino il Kun.
www.lastampa.it
Altro che pertodollari, altro che vita da nababbo a 450 mila euro a settimana. Ronaldo non si muoverà dalla Spagna. «I soldi non sono tutto nella vita e vi posso garantire che non andrò al Manchester City». Capitolo chiuso, dunque. Attraverso il tabloid 'The Sun', quindi, il fenomeno portoghese giura amore eterno alla maglia merengue: «L'offerta non era malvagia, vero?», ha commentato ironico CR7. «Ho dato la mia parola, non andrò al City. Se ne avessi fatto solo una mera questione economica adesso percepirei il doppio di quanto prendo al Real. Gli aspetti ai quali tengo di più sono l'affetto dei tifosi e il modo in cui mi trattano e io a Madrid mi trovo tremendamente bene». Ultima battuta sul Real di Mourinho: «Fosse per me, firmerei per altri 10 anni con questa squadra. Mi piacerebbe finire a Madrid la mia carriera».
www.corrieredellosport.it
Il ponentino soffia alle spalle di Luis Enrique, durante la prima intervista da nuovo allenatore della Roma. L’asturiano si racconta davanti alla telecamera di Roma Channel. Dieci minuti lunghissimi a bordocampo.
Può raccontare le sue prime sensazioni?
«Sono sicuramente sensazioni molto positive. Mi sono reso subito conto della grandezza di questo club gia prima di arrivare qui. Quando sono entrato a Trigoria ho percepito ancora di più tutto questo dagli impianti, dai campi, dalle speranze che ha non solo il club, ma tutti i tifosi di raggiungere buoni risultati e grandi obiettivi. Sono davvero molto felice di aver fatto questa scelta».
www.ilmessaggero.it
Anche se manca ancora l'ufficialità Mario Alberto Santana è un calciatore del Napoli. Ad annunciarlo il suo procuratore Marco Piccioli. «Abbiamo raggiunto l'accordo con il Napoli per un contratto di tre anni, ma prima di formalizzarlo il club partenopeo deve piazzare Sosa - ha evidenziato l'agente - Il ragazzo è entusiasta della destinazione, ritrova tanti suoi connazionali e il fatto di disputare la Champions League è la ciliegina sulla torta. La sua priorità era rimanere in Italia e l'interessamento di una società come il Napoli è stato uno stimolo in più per non lasciare il nostro paese». L'interessamento da parte del club azzurro per l'argentino risale al mese di gennaio. Il giocatore era seguito anche dalla Roma. «Avevamo raggiunto un accordo con Pradè e la vecchia società. Poi le cose sono cambiate e il giocatore non è più rientrato nei piani del nuovo corso giallorosso» ha concluso Piccioli.
www.ilmattino.it
Il difensore del Napoli Hugo Campagnaro e’ stato incriminato per omicidio colposo in Argentina, in relazione all’incidente stradale del 9 giugno in cui morirono tre persone. Lo riferisce il quotidiano Puntal.com.ar. Il pubblico ministero Walter Guzman ha messo una cauzione di 350mila euro che permettera’ a Campagnaro di essere interrogato a piede libero e ha spiegato che sul calciatore argentino grava l’aggravante della negligenza nella guida e del numero di vittime causate, anche se ancora non e’ stato accertato se avesse bevuto.
Nell’incidente avevano perso la vita un amico di Campagnaro che era a bordo del suo Suv e una guardia carceraria e una donna poliziotto a bordo della Polo coinvolta nell’incidente.
qn.quotidiano.net
lunedì 13 giugno 2011
Le notizie del giorno: Novara in Serie A, Sky accusa la FIGC
Quattro esoneri, e poi due promozioni consecutive. La seconda meritatissima, storica, perché ha riportato il Novara in serie A dopo 55 anni dall'ultima apparizione. Attilio Tesser si è preso la rivincita su chi non aveva creduto in lui e senza tanti problemi gli aveva sbattuto la porta in faccia a ripetizione. Cagliari, Ascoli, Mantova e Padova le tappe del suo calvario calcistico. Cacciato, vedi Cagliari, da Cellino, quando il campionato non era neppure iniziato. «Ce l'abbiamo fatta, e anche con merito. È un'impresa fantastica, abbiamo realizzato una cosa incredibile con una squadra costruita per salvarsi. Siamo partiti con 1.200 persone in serie C e abbiamo ottenuto due promozioni di fila. E adesso mi voglio giocare il palcoscenico della serie A».
www.lastampa.it
Mirko Vucinic vuole lasciare la Roma. L'agente dell'attaccante montenegrino ha incontrato questo pomeriggio il direttore sportivo Walter Sabatini e ha espresso la volontà del suo assistito di cambiare aria nella prossima stagione. Il nuovo staff tecnico giallorosso si trova, così, subito ad affrontare uno dei casi più spinosi e delicati: Vucinic è molto apprezzato da Di Benedetto, ma, considerato come si è conclusa l'ultima stagione, nell'ambiente romano vi è la consapevolezza che i margini per continuare con il montenegrino in giallorosso appaiono davvero ridotti. La trattativa è appena iniziata: il ds Sabatini media.
Sa che si parla molto, in Italia, di un suo trasferimento a Londra, al Chelsea. Lei è ancora felice all'Inter o qualcosa negli ultimi tempi le ha lasciato l'ha amareggiata?
"No, non sono mai stato arrabbiato o amareggiato con l'Inter. Amo l'Inter con tutto il mio cuore. Sono stato dispiaciuto e arrabbiato soltanto perché non abbiamo ottenuto i risultati per i quali abbiamo tanto lottato. E naturalmente sono stato arrabbiato per tutti gli infortuni che ho avuto, arrabbiato con la sfortuna che mi ha perseguitato in questi mesi. Ma come dicevo è la vita, e io cerco di prendere il meglio dalla vita. Se le cose non funzionano come dovrebbero, io mi arrabbio con le situazioni, mai con il club".
www.gazzetta.it
«Caro direttore,
la parola calcio è spesso accompagnata dalla parola spettacolo, ma lo spettacolo che il calcio italiano sta dando in questi giorni fuori dagli stadi con l'ennesimo scandalo è a dir poco avvilente. Esprimo questo mio punto di vista per diverse ragioni. In primo luogo, come uomo alla guida di un'azienda che tanto investe e tanto ha investito nello sport più amato dagli italiani, non posso nascondere una forte preoccupazione per l'evidente svilimento e le inevitabili conseguenze economiche che questo comporterà a tutto il mondo del calcio.
www.corriere.it
Vi rompo con banali e comuni racconti adolescenziali perché la lettera di Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, al Corriere della Sera – “o il calcio elimina il marcio e le scommesse o noi eliminano il calcio e non vi diamo i soldi dei diritti tv”, una roba del genere per commentare l’inchiesta di Cremona – è di un’ipocrisia enorme, fastidiosa, ridicola. La televisione a pagamento ha rovinato il calcio italiano insieme a tanti personaggi impresentabili come Luciano Moggi o i capitalisti che cercano il giocattolo – un tempo i cronisti sportivi lo chiamavano così – per accreditarsi con i politici.
www.ilfattoquotidiano.it
Piace a tutti, tranne a Ferguson. Una forzatura, certo, ma il Manchester United lo ha messo sul mercato. Nani, uno dei tanti pezzi pregiati di questa estate, sceglie il basso profilo e preferisce non fare polemiche con il suo club che ha praticamente in pugno il talentuoso Young, il suo sostituto: "Sto bene al Manchester United ma è positivo sentire che ci sono altre squadre interessati a me". La Juve ha scritto il suo nome sull'agenda e il portoghese è consapevole di essere giunto ad un bivio. Lasciare la Premier League ed essere inserito nelle trattative di Ferguson (lo ha proposto all'Inter nell'offerta per Sneijder ndr) oppure impuntarsi e scegliere la destinazione?"E' stata una stagione molto positiva, per me e la squadra. A dire il vero penso che sia stato il mio anno migliore. Avrei voluto giocare la finale della Champions contro il Barcellona ma è il mister che prende le decisioni". Un sassolino contro la finestra di Ferguson. Che poi si trasforma in frecciata: "Essere allenato da Mourinho? Certo che mi piacerebbe".
www.tuttosport.com
Siamo al momento della stretta decisiva, o almeno si spera che lo sia. Certo però che con gran parte degli atti già sul tavolo della Procura federale, sarà proprio l'incontro tra Stefano Palazzi e il magistrato di Cremona che sta conducendo l'inchiesta sul calcioscomesse, Roberto Di Martino, a dare il via affinchè anche la giustizia sportiva cominci a dire la sua sullo scandalo che sta tenendo col fiato sospeso club e futuri campionati: il procuratore della Figc il materiale (tutto in formato digitale) lo ha già a disposizione, ma lo scambio di informazioni con i giudici ordinari è quanto mai auspicabile in un'indagine in cui tra partite finite sotto i riflettori, giocatori ed ex coinvolti, deve venire a capo anche la la superprocura federale.
www.repubblica.it
Una trattativa nata un mese fa, a tavola, con Florentino Perez. Una brusca frenata dopo alcune dichiarazioni del giocatore. Nuovi spiragli nelle ultime ore che alimentano in casa bianconera un certo ottimismo. Lassana Diarra è il sogno della Juve per completare il centrocampo che dovrà sostenere il peso del 4-2-4 di Antonio Conte. Un obiettivo importante, una trattativa non semplicissima ma nella quale la Juve sa di poter contare su un alleato: Josè Mourinho.
IN PARTENZA - Se fosse per il tecnico portoghese, l’affare si farebbe in un attimo, perché lui Diarra vuole cederlo e, guarda un po’, vorrebbe sostituirlo proprio con Felipe Melo, che la Juve ha esigenza di piazzare altrove e questa volta sente di poterci riuscire, anche se c’è da lavorare un po’ sulle cifre.
www.corrieredellosport.it
Una mezzora con Walter Sabatini, cinque minuti veloci veloci con Luis Enrique. Dopo Francesco Totti, ieri è toccato a Daniele De Rossi farsi vedere a Trigoria per conoscere la nuova Roma e per farsi conoscere dai nuovi arrivati. Daniele non aveva mai incontrato (ufficialmente) Sabatini, che ora è l’uomo-mercato, si occupa dei rinnovi contrattuali, non conosce i giocatori e li sta convocando uno a uno per recuperare il tempo perduto. Nei prossimi giorni ne chiamerà altri o i loro rappresentanti. L’incontro con De Rossi è stato definito «molto positivo» dal direttore sportivo della Roma. Daniele si è presentato a Trigoria con un orecchio gonfio (per via dell’operazione al timpano) ma molto sereno, rilassato, sorridente. A maggior ragione dopo il colloquio con il diesse.
www.ilmessaggero.it
Un allenatore molto attivo nel campionato di calcio spagnolo, ma anche qualche professionista della Liga. Parla sempre di più spagnolo l’inchiesta sul clan D’Alessandro e sulle presunte collusioni tra camorra e mondo delle scommesse. Tracce significative portano in Spagna, dove alcuni prestanome del clan D’Alessandro avrebbero avuto la forza di intrecciare rapporti con professionisti del football iberico, riuscendo ad entrare in contatto con calciatori che in passato hanno avuto relazioni con club italiani e finanche con un accorsato allenatore.
Tracce significative, un lavoro condotto per mesi sotto copertura, l’analisi di dati numerici e statistici. Ma non è tutto: c’è anche il racconto di alcuni testimoni, il contributo di esperti del funzionamento delle scommesse on line. Eccola l’inchiesta sulla camorra stabiese, quella che promette colpi di scena a stretto giro.
www.ilmattino.it
www.lastampa.it
Mirko Vucinic vuole lasciare la Roma. L'agente dell'attaccante montenegrino ha incontrato questo pomeriggio il direttore sportivo Walter Sabatini e ha espresso la volontà del suo assistito di cambiare aria nella prossima stagione. Il nuovo staff tecnico giallorosso si trova, così, subito ad affrontare uno dei casi più spinosi e delicati: Vucinic è molto apprezzato da Di Benedetto, ma, considerato come si è conclusa l'ultima stagione, nell'ambiente romano vi è la consapevolezza che i margini per continuare con il montenegrino in giallorosso appaiono davvero ridotti. La trattativa è appena iniziata: il ds Sabatini media.
Sa che si parla molto, in Italia, di un suo trasferimento a Londra, al Chelsea. Lei è ancora felice all'Inter o qualcosa negli ultimi tempi le ha lasciato l'ha amareggiata?
"No, non sono mai stato arrabbiato o amareggiato con l'Inter. Amo l'Inter con tutto il mio cuore. Sono stato dispiaciuto e arrabbiato soltanto perché non abbiamo ottenuto i risultati per i quali abbiamo tanto lottato. E naturalmente sono stato arrabbiato per tutti gli infortuni che ho avuto, arrabbiato con la sfortuna che mi ha perseguitato in questi mesi. Ma come dicevo è la vita, e io cerco di prendere il meglio dalla vita. Se le cose non funzionano come dovrebbero, io mi arrabbio con le situazioni, mai con il club".
www.gazzetta.it
«Caro direttore,
la parola calcio è spesso accompagnata dalla parola spettacolo, ma lo spettacolo che il calcio italiano sta dando in questi giorni fuori dagli stadi con l'ennesimo scandalo è a dir poco avvilente. Esprimo questo mio punto di vista per diverse ragioni. In primo luogo, come uomo alla guida di un'azienda che tanto investe e tanto ha investito nello sport più amato dagli italiani, non posso nascondere una forte preoccupazione per l'evidente svilimento e le inevitabili conseguenze economiche che questo comporterà a tutto il mondo del calcio.
www.corriere.it
Vi rompo con banali e comuni racconti adolescenziali perché la lettera di Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, al Corriere della Sera – “o il calcio elimina il marcio e le scommesse o noi eliminano il calcio e non vi diamo i soldi dei diritti tv”, una roba del genere per commentare l’inchiesta di Cremona – è di un’ipocrisia enorme, fastidiosa, ridicola. La televisione a pagamento ha rovinato il calcio italiano insieme a tanti personaggi impresentabili come Luciano Moggi o i capitalisti che cercano il giocattolo – un tempo i cronisti sportivi lo chiamavano così – per accreditarsi con i politici.
www.ilfattoquotidiano.it
Piace a tutti, tranne a Ferguson. Una forzatura, certo, ma il Manchester United lo ha messo sul mercato. Nani, uno dei tanti pezzi pregiati di questa estate, sceglie il basso profilo e preferisce non fare polemiche con il suo club che ha praticamente in pugno il talentuoso Young, il suo sostituto: "Sto bene al Manchester United ma è positivo sentire che ci sono altre squadre interessati a me". La Juve ha scritto il suo nome sull'agenda e il portoghese è consapevole di essere giunto ad un bivio. Lasciare la Premier League ed essere inserito nelle trattative di Ferguson (lo ha proposto all'Inter nell'offerta per Sneijder ndr) oppure impuntarsi e scegliere la destinazione?"E' stata una stagione molto positiva, per me e la squadra. A dire il vero penso che sia stato il mio anno migliore. Avrei voluto giocare la finale della Champions contro il Barcellona ma è il mister che prende le decisioni". Un sassolino contro la finestra di Ferguson. Che poi si trasforma in frecciata: "Essere allenato da Mourinho? Certo che mi piacerebbe".
www.tuttosport.com
Siamo al momento della stretta decisiva, o almeno si spera che lo sia. Certo però che con gran parte degli atti già sul tavolo della Procura federale, sarà proprio l'incontro tra Stefano Palazzi e il magistrato di Cremona che sta conducendo l'inchiesta sul calcioscomesse, Roberto Di Martino, a dare il via affinchè anche la giustizia sportiva cominci a dire la sua sullo scandalo che sta tenendo col fiato sospeso club e futuri campionati: il procuratore della Figc il materiale (tutto in formato digitale) lo ha già a disposizione, ma lo scambio di informazioni con i giudici ordinari è quanto mai auspicabile in un'indagine in cui tra partite finite sotto i riflettori, giocatori ed ex coinvolti, deve venire a capo anche la la superprocura federale.
www.repubblica.it
Una trattativa nata un mese fa, a tavola, con Florentino Perez. Una brusca frenata dopo alcune dichiarazioni del giocatore. Nuovi spiragli nelle ultime ore che alimentano in casa bianconera un certo ottimismo. Lassana Diarra è il sogno della Juve per completare il centrocampo che dovrà sostenere il peso del 4-2-4 di Antonio Conte. Un obiettivo importante, una trattativa non semplicissima ma nella quale la Juve sa di poter contare su un alleato: Josè Mourinho.
IN PARTENZA - Se fosse per il tecnico portoghese, l’affare si farebbe in un attimo, perché lui Diarra vuole cederlo e, guarda un po’, vorrebbe sostituirlo proprio con Felipe Melo, che la Juve ha esigenza di piazzare altrove e questa volta sente di poterci riuscire, anche se c’è da lavorare un po’ sulle cifre.
www.corrieredellosport.it
Una mezzora con Walter Sabatini, cinque minuti veloci veloci con Luis Enrique. Dopo Francesco Totti, ieri è toccato a Daniele De Rossi farsi vedere a Trigoria per conoscere la nuova Roma e per farsi conoscere dai nuovi arrivati. Daniele non aveva mai incontrato (ufficialmente) Sabatini, che ora è l’uomo-mercato, si occupa dei rinnovi contrattuali, non conosce i giocatori e li sta convocando uno a uno per recuperare il tempo perduto. Nei prossimi giorni ne chiamerà altri o i loro rappresentanti. L’incontro con De Rossi è stato definito «molto positivo» dal direttore sportivo della Roma. Daniele si è presentato a Trigoria con un orecchio gonfio (per via dell’operazione al timpano) ma molto sereno, rilassato, sorridente. A maggior ragione dopo il colloquio con il diesse.
www.ilmessaggero.it
Un allenatore molto attivo nel campionato di calcio spagnolo, ma anche qualche professionista della Liga. Parla sempre di più spagnolo l’inchiesta sul clan D’Alessandro e sulle presunte collusioni tra camorra e mondo delle scommesse. Tracce significative portano in Spagna, dove alcuni prestanome del clan D’Alessandro avrebbero avuto la forza di intrecciare rapporti con professionisti del football iberico, riuscendo ad entrare in contatto con calciatori che in passato hanno avuto relazioni con club italiani e finanche con un accorsato allenatore.
Tracce significative, un lavoro condotto per mesi sotto copertura, l’analisi di dati numerici e statistici. Ma non è tutto: c’è anche il racconto di alcuni testimoni, il contributo di esperti del funzionamento delle scommesse on line. Eccola l’inchiesta sulla camorra stabiese, quella che promette colpi di scena a stretto giro.
www.ilmattino.it
venerdì 10 giugno 2011
Le notizie del giorno: i pizzini di Signori e le panchine di Montella, DI Carlo e Atzori
E' stato il giorno di Daniele Quadrini, il calciatore del Sassuolo ascoltato in procura a Roma. Il giocatore ha parlato in merito alla gara tra Siena e Sassuolo, finita con la vittoria del toscani per 4-0. "Sassuolo-Siena è stato un incontro perfettamente regolare. Non ho avuto contatti anomali con nessuno nè prima e nè dopo la partita". Il fatto saliente delle dichiarazioni di Quadrini punta il dito contro la Federcalcio. L'8 maggio scorso, dopo aver subito il 29 aprile precedente un tentativo di estorsione da parte di un certo Massimo poi identificato per Massimo Erodiani, fu una denuncia sia alla Procura della Repubblica di Roma sia alla Federazione gioco calcio. Erodiani chiese al calciatore la restituzione di 36mila euro per una mancata vincita. Nella denuncia ribadita oggi davanti al pubblico ministero Mario Ardigò, Quadrini ha ripercorso tutta la vicenda. "L'8 maggio scorso denunciai del tentativo di estorsione a danno di Quadrini depositando l'atto alla Procura della Figc.
www.repubblica.it
Ci ha provato, dal primo all'ultimo minuto, il Padova di Dal Canto. Ma non è bastata la spinta degli oltre ventimila dell'Euganeo. Non è bastata nemmeno la vena del giovane talento El Shaarawy, ben limitato da Coubronne. Non è bastato tirare in porta una decina di volte. Anzi, sono stati gli ospiti ad avere l'occasione più ghiotta della gara, con Gonzalez. Così, Padova- Novara, gara d'andata della finale playoff, è finita 0-0. Tutto rimandato alla sfida del Piola quindi, in programma domenica sera: lì al Novara basterà il pari in virtù della migliore posizione in classifica, mentre il Padova avrà la vittoria come unico risultato disponibile per ottenere la promozione in serie A.
www.gazzetta.it
Gigi Buffon diventa azionista della Carrarese Calcio. Stasera, nello studio del notaio Giulio Faggioni a Carrara, il portiere della Juventus e della Nazionale, attraverso la società Buffon&Co, ha acquisito il 20% delle quote azionarie della società azzurra di cui era già 'sponsor sostenitore'. Assieme a Buffon entrano nella Carrarese, sempre con il 20% delle quote, Maurizio Lucarelli, presidente della cooperativa Unicoop Servizi, che presta manodopera all'interno del porto di Livorno, e padre dei calciatori Cristiano e Alessandro; e l'armatore napoletano Alexis Tomasos, proprietario della TTT Lines.
www.tuttosport.com
C'è una Juve che il referendum sul nucleare l'ha già votato in anticipo e con un'ampia maggioranza di sì: la «Formica Atomica» deve tornare a Torino. L'avventura di Sebastian Giovinco al Parma, dove il fantasista tascabile è stato scaricato in prestito un anno fa, è da abrogare subito: lo vogliono i tifosi, che l'hanno sempre coccolato e rispettato, ma soprattutto lo desidera Antonio Conte. E il sì del tecnico juventino ha un peso notevole in una consultazione che ha già scatenato la bagarre tra le parti. Giovinco in Emilia si è rilanciato grazie ai 6 gol in 37 partite di campionato, al punto di conquistarsi un posto nella Nazionale di Prandelli, e adesso fa gola a mezza serie A. I bianconeri lo rivogliono, il Parma cerca di blindarlo riscattando la metà del cartellino e nell'ombra si muovono gli emissari di Napoli, Udinese e Palermo.
www.lastampa.it
Bigliettini pieni di annotazioni, agende con riferimenti temporali, con appunti su partite, soldi, numeri di telefono. Gli inquirenti stanno provando a incrociare date, circostanze e nomi. Sono soltanto all'inizio, quanto basta però per incassare le prime conferme sulle ipotesi d'accusa contro «Beppe 200 gol», come viene definito nelle intercettazioni. Cioè Beppe Signori, ex centravanti della Lazio e attaccante dell'Italia guidata da Sacchi ai mondiali del '94.Succede questo: dall'infinità di carte sequestrate finora emergono foglietti piegati due-quattro volte e infilati nelle agendine degli inquisiti. «Pizzini» sui quali si leggono dettagli definiti «illuminanti», come «interessanti» sarebbero i particolari scritti a mano sulle agende finite nelle mani di chi indaga.
www.corriere.it
All'Inter c'è un clima familiare, e ci sono tutti i presupposti per puntare in alto. Milano è meravigliosa, pittoresca, regna l'eleganza, la amo. Al momento sono felicissimo qui, non vedo perchè dovrei andarmene": parola di Wesley Sneijder che vuole rimanere in nerazzurro come assicura a 'The Sport Editions'. SOLO RUMORS - L'olandese - che oggi compie 27 anni e riceve gli auguri dell'Inter - non pensa affatto a lasciare Milano, né per l'Inghilterra né per altri lidi. La sua permanenza non è in discussione e nessun incontro tra la società e l'agente del giocatore è in calendario per i prossimi giorni. Molti i rumors riguardo a un addio di Sneijder alla maglia nerazzurra, voci che - stando alle parole del giocatore - non hanno fondamento.
www.corrieredellosport.it
La U.C. Sampdoria ha annunciato nel pomeriggio con un comunicato di aver firmato un contratto biennale con l’allenatore Gianluca Atzori per la guida della prima squadra. Il nuovo tecnico blucerchiato sarà presentato alla stampa giovedì 16 giugno.
La società blucerchiata sul suo sito alla voce «staff tecnico 2011/2012» ha pubblicato al completo lo staff che accompagnerà l’ex allenatore della Reggina.
Il vice di Atzori, secondo quanto ha riportato il sito, sarà Andrea Bergamo, il collaboratore tecnico Flavio Giampieretti, il preparatore dei portieri Andrea Sardini mentre il ruolo di preparatore atletico sarà ricoperto da Carlo Simionato, già sprinter azzurro e medaglia d’argento nella staffetta 4x100 ai mondiali di atletica di Helsinki nel 1983.
www.ilsecoloxix.it
Vincenzo Montella allenerà il Catania nella stagione 2011-2012: l'ex tecnico giallorosso sostituisce Pablo Diego Simeone, che ha rotto consensualmente il suo contratto con la società etnea. La notizia è stata ufficializzata dal Calcio Catania. La società scrive sul suo sito internet che «si tratta di un gradito ritorno: Di Carlo, infatti, arrivato a Verona nell'autunno del 2008 a stagione in corso, ha condotto alla salvezza il Chievo portandolo dall'ultimo posto alla salvezza matematica con una giornata di anticipo, grazie ad un girone di ritorno formidabile con tre sconfitte, cinque vittorie e 10 pareggi. La stagione successiva il mister, riconfermato, conclude l'annata a 44 punti chiudendo la stagione con la quinta miglior difesa del torneo».
www.ilmessaggero.it
Il terzino del Napoli Hugo Campagnaro è ricoverato in gravi condizioni in ospedale a Rio Cuarto dopo un incidente d'auto nel quale sono morte tre persone sulla statale 36 in prossimità di Coronel Baigorria, in provincia di Cordoba, a 800 chilometri da Buenos Aires.
Il Suv, una Toyota Hilux, del giocatore si è scontrato frontalmente con una Volkswagen Polo. L'urto è stato violentissimo e le tre persone nell'auto più piccola sono morte sul colpo. Il difensore del Napoli si è salvato grazie alla mole del Suv, così come altre due persone che erano con il giocatore, anche loro in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto alle 6.15 locali (le 11,15 italiane).
www.ilmattino.it
www.repubblica.it
Ci ha provato, dal primo all'ultimo minuto, il Padova di Dal Canto. Ma non è bastata la spinta degli oltre ventimila dell'Euganeo. Non è bastata nemmeno la vena del giovane talento El Shaarawy, ben limitato da Coubronne. Non è bastato tirare in porta una decina di volte. Anzi, sono stati gli ospiti ad avere l'occasione più ghiotta della gara, con Gonzalez. Così, Padova- Novara, gara d'andata della finale playoff, è finita 0-0. Tutto rimandato alla sfida del Piola quindi, in programma domenica sera: lì al Novara basterà il pari in virtù della migliore posizione in classifica, mentre il Padova avrà la vittoria come unico risultato disponibile per ottenere la promozione in serie A.
www.gazzetta.it
Gigi Buffon diventa azionista della Carrarese Calcio. Stasera, nello studio del notaio Giulio Faggioni a Carrara, il portiere della Juventus e della Nazionale, attraverso la società Buffon&Co, ha acquisito il 20% delle quote azionarie della società azzurra di cui era già 'sponsor sostenitore'. Assieme a Buffon entrano nella Carrarese, sempre con il 20% delle quote, Maurizio Lucarelli, presidente della cooperativa Unicoop Servizi, che presta manodopera all'interno del porto di Livorno, e padre dei calciatori Cristiano e Alessandro; e l'armatore napoletano Alexis Tomasos, proprietario della TTT Lines.
www.tuttosport.com
C'è una Juve che il referendum sul nucleare l'ha già votato in anticipo e con un'ampia maggioranza di sì: la «Formica Atomica» deve tornare a Torino. L'avventura di Sebastian Giovinco al Parma, dove il fantasista tascabile è stato scaricato in prestito un anno fa, è da abrogare subito: lo vogliono i tifosi, che l'hanno sempre coccolato e rispettato, ma soprattutto lo desidera Antonio Conte. E il sì del tecnico juventino ha un peso notevole in una consultazione che ha già scatenato la bagarre tra le parti. Giovinco in Emilia si è rilanciato grazie ai 6 gol in 37 partite di campionato, al punto di conquistarsi un posto nella Nazionale di Prandelli, e adesso fa gola a mezza serie A. I bianconeri lo rivogliono, il Parma cerca di blindarlo riscattando la metà del cartellino e nell'ombra si muovono gli emissari di Napoli, Udinese e Palermo.
www.lastampa.it
Bigliettini pieni di annotazioni, agende con riferimenti temporali, con appunti su partite, soldi, numeri di telefono. Gli inquirenti stanno provando a incrociare date, circostanze e nomi. Sono soltanto all'inizio, quanto basta però per incassare le prime conferme sulle ipotesi d'accusa contro «Beppe 200 gol», come viene definito nelle intercettazioni. Cioè Beppe Signori, ex centravanti della Lazio e attaccante dell'Italia guidata da Sacchi ai mondiali del '94.Succede questo: dall'infinità di carte sequestrate finora emergono foglietti piegati due-quattro volte e infilati nelle agendine degli inquisiti. «Pizzini» sui quali si leggono dettagli definiti «illuminanti», come «interessanti» sarebbero i particolari scritti a mano sulle agende finite nelle mani di chi indaga.
www.corriere.it
All'Inter c'è un clima familiare, e ci sono tutti i presupposti per puntare in alto. Milano è meravigliosa, pittoresca, regna l'eleganza, la amo. Al momento sono felicissimo qui, non vedo perchè dovrei andarmene": parola di Wesley Sneijder che vuole rimanere in nerazzurro come assicura a 'The Sport Editions'. SOLO RUMORS - L'olandese - che oggi compie 27 anni e riceve gli auguri dell'Inter - non pensa affatto a lasciare Milano, né per l'Inghilterra né per altri lidi. La sua permanenza non è in discussione e nessun incontro tra la società e l'agente del giocatore è in calendario per i prossimi giorni. Molti i rumors riguardo a un addio di Sneijder alla maglia nerazzurra, voci che - stando alle parole del giocatore - non hanno fondamento.
www.corrieredellosport.it
La U.C. Sampdoria ha annunciato nel pomeriggio con un comunicato di aver firmato un contratto biennale con l’allenatore Gianluca Atzori per la guida della prima squadra. Il nuovo tecnico blucerchiato sarà presentato alla stampa giovedì 16 giugno.
La società blucerchiata sul suo sito alla voce «staff tecnico 2011/2012» ha pubblicato al completo lo staff che accompagnerà l’ex allenatore della Reggina.
Il vice di Atzori, secondo quanto ha riportato il sito, sarà Andrea Bergamo, il collaboratore tecnico Flavio Giampieretti, il preparatore dei portieri Andrea Sardini mentre il ruolo di preparatore atletico sarà ricoperto da Carlo Simionato, già sprinter azzurro e medaglia d’argento nella staffetta 4x100 ai mondiali di atletica di Helsinki nel 1983.
www.ilsecoloxix.it
Vincenzo Montella allenerà il Catania nella stagione 2011-2012: l'ex tecnico giallorosso sostituisce Pablo Diego Simeone, che ha rotto consensualmente il suo contratto con la società etnea. La notizia è stata ufficializzata dal Calcio Catania. La società scrive sul suo sito internet che «si tratta di un gradito ritorno: Di Carlo, infatti, arrivato a Verona nell'autunno del 2008 a stagione in corso, ha condotto alla salvezza il Chievo portandolo dall'ultimo posto alla salvezza matematica con una giornata di anticipo, grazie ad un girone di ritorno formidabile con tre sconfitte, cinque vittorie e 10 pareggi. La stagione successiva il mister, riconfermato, conclude l'annata a 44 punti chiudendo la stagione con la quinta miglior difesa del torneo».
www.ilmessaggero.it
Il terzino del Napoli Hugo Campagnaro è ricoverato in gravi condizioni in ospedale a Rio Cuarto dopo un incidente d'auto nel quale sono morte tre persone sulla statale 36 in prossimità di Coronel Baigorria, in provincia di Cordoba, a 800 chilometri da Buenos Aires.
Il Suv, una Toyota Hilux, del giocatore si è scontrato frontalmente con una Volkswagen Polo. L'urto è stato violentissimo e le tre persone nell'auto più piccola sono morte sul colpo. Il difensore del Napoli si è salvato grazie alla mole del Suv, così come altre due persone che erano con il giocatore, anche loro in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto alle 6.15 locali (le 11,15 italiane).
www.ilmattino.it
Iscriviti a:
Post (Atom)





















